VIVETTA KIDS
Vivetta Ponti è cresciuta circondata da oggetti d'antiquariato, arte e natura nell'idilliaca città italiana di Assisi. Trasferitasi a Firenze per frequentare l'Accademia di Belle Arti, la creativa ha affinato le sue capacità a Bologna e Milano, dove ha continuato gli studi prima di innamorarsi del mondo della moda. Mentre lavorava per una serie di marchi di lusso, Vivetta ha iniziato a imparare tutto sui ricami e ha elaborato tecniche di abbellimento che avrebbero continuato a costituire le basi della sua omonima etichetta.
Nel 2009, Vivetta ha debuttato alla White Milano prima di essere selezionata da Giorgio Armani per prendere parte a una mostra collettiva presso l'iconica sede di Armani durante la settimana della moda autunno/inverno 2015/16 a Milano. Vivetta ha vinto il Tao Award, è diventata la prima designer ad aderire al progetto Swarovski Collective e ad esibirsi a Pechino nell'ambito del programma di scambio di design internazionale Mercedes-Benz.
Ispirata dal suo amore per gli animali, in particolare i gatti, i ricordi felici e le storie della sua infanzia, Vivetta trasmette il fascino di giocattoli vintage, oggetti d'antiquariato e arazzi in collezioni poetiche con un tocco surrealista. Le sue creazioni sono idee commoventi che rimandano a designer di diverse discipline artistiche: dalle leggende italiane Gio Ponti e Fornasetti, alle opere Art Deco di Erté, illustrazioni di Luigi Serani, fotografie di Slim, capolavori di Pablo Picasso. I disegni onirici di Vivetta si muovono al suono di Marianne Faithfull e Connan Mockasin, Catherine Deneuve e Nouvelle Vague. I film di animazione sperimentali degli anni '60 e '70 e i riferimenti alle menti creative di Norman McLaren, René Jodoin, Co Hoedeman, Caroline Leaf, Yuri Norstein, Hermina Tyrlova, Jan Svankmaier e Jirí Trnka sono tutti sparsi nel lavoro di Vivetta.